• A: Ti Amo
  • F: No, sai io non proprio non ci riesco
  • A: Perché?
  • F: Perché tutti si amano, noi non siamo come tutti.
  • Io TI RESPIRO...
1 ora fa
Un giorno qualcuno entrerà nella tua vita e ti farà capire perchè non ha mai funzionato con nessun’altro.

Bell Hooks (via allascopertadellestelle)

9 ore fa with 72 note

bianco-latte:

vetro-sottile:

policefalia:

ewigzuwerden:

lachiamanofrancesca:

Una vera liberazione.

No, ‘spettate questo è il reblog dell’anno.

.

Sono sinceramente commossa.

CON AFFETTO ED UN CUORE <3

1 giorno fa with 300 note
A forza di leggere della malinconia dei poeti crepuscolari, è venuta anche a me D: 2 giorni fa
Non a caso “formosa” in latino significa bella :) 2 giorni fa with 8 note
È così triste litigare e non potersi abbracciare per fare pace.

— Francesco Roversi (via man-tenersi)

3 giorni fa with 82 note
Non è quanto mi ami.Ma come mi ami, a farmi sciogliere.Mi ami in quella maniera giusta, spontanea.Mi ami naturalmente, puramente.Come si amano i fiori, come si ama il sorriso di un bambino, come si ama una giornata di sole.
3 giorni fa with 20 note
Crescete.

Sinceramente, arrivata a 18 anni certe cose non le sopporto. Non sopporto umanamente di vedere gente che a questa età piange per un compito che presume gli sia andato male, che se la prende con la professoressa che ha fatto un compito difficile. E certo facile no? 

  1. Oggettivamente quel compito non era così difficile.
  2. Anche se lo fosse stato fai un liceo SCIENTIFICO, 4 ANNO devi saper fare due conti, forse eh.
  3. Ma non ti fai due domande sul fatto che magari tu potevi impegnarti maggiormente invece di grattarti le palle?

No, i lacrimoni di coccodrillo. Ma porca puttana, ma credi che finito il liceo sarà semplice? Che un domani potrai andare dal tuo datore di lavoro e lamentarti perché LA MANSIONE CHE TI HA DATO E’ TROPPO DIFFICILE? MA NON E’ ORA DI CRESCERE UN PO’?

Dio santo, non c’è lavoro e dovremmo farci un mazzo tanto per meritare quei pochi posti disponibili, che senza un santo in paradiso non ci arrivi poi, e stiamo a lamentarci di un compito difficile. Giusto. Così risolleviamo l’Italia.

3 giorni fa with 1 nota
3 giorni fa with 51 note

noirescent:

Io non l’ho ancora capito che non verrà nessuno a prendermi, che la vita non è un libro di Baricco dove c’è sempre un amore che sboccia e che mi devo arrangiare da sola. Spero sempre che qualcuno venga a salvarmi, io.

4 giorni fa with 6 note
2 sere, 2 feste, piedi chiedo venia! 4 giorni fa with 1 nota
Come siete riusciti a stare insieme per 65 anni?”
”Siamo nati in un’epoca in cui le cose rotte non si buttavano, si aggiustavano.
5 giorni fa with 13 note
Esistono troppe poche definizioni sui legami delle persone.
“Fidanzati” è quella più comune. Poi “trombamici”, quella che mette più in chiaro le cose. Ma tutti gli altri? Tutti quelli che si parlano dopo una rottura, e che ancora provano qualcosa, come si possono definire? Oppure chi esce da brutti rapporti, non vuole impegni, ma continua a vedersi con la stessa persona? E quelli che sono ancora innamorati ma si sono lasciati perché avevano compreso che si stavano facendo del male? E quella che aspetta per un mese una chiamata dello stesso tizio che vede da un anno? Quella dove la mettiamo? E quelli che giocano ad odiarsi? Quelli, poi, che per dimostrarsi amore si tirano le cose addosso? E quelli che non sanno spiegarsi in fatto di sentimenti, ma che in ogni loro “ciao, come va?” ti dicono “ti adoro”, chi sono? Quelli che fanno l’amore ma non si dicono “ti amo”? Quelli che fanno sesso ma sono innamorati? Bè, inventatevi delle definizioni. Perché ci sono più “confusi” che “fidanzati” in giro.

— cit. (via youraisemeupp)

5 giorni fa with 157 note
Povertà di lessico…

Secondo me, se una persona ha un buon lessico te ne accorgi quando insulta. Quando si insulta qualcuno non si sta lì a pensare alle parole giuste per rendere bene il concetto, quindi se uno usa termini abbastanza sofisticati vuol dire che li ha talmente fatti propri che gli escono spontanei.

Ho notato che purtroppo il pubblico maschile in quanto a insulti verso gli esseri di sesso femminile, dato che preferisco usare il termine donne solo per una percentuale degli esseri di sesso femminile, ha una povertà nel lessico assoluta. Più o meno girano tutti intorno a uno stesso termine, usandone le molteplici varianti più o meno amabili, partendo da puttana, passando per zoccola, battona, verso il più fine meretrice, mantenendo il più concreto significato invariato.
Li ho visti riferirsi con questo termine alla tipa che li aveva mollati per un altro, alla tipa che l’aveva data a qualcun altro e non a loro, alla tipa che li aveva traditi, alla professoressa che gli aveva messo un 2, alla madre che vietava loro di far qualcosa, alla tipa che li aveva mollati, alla tipa che non era uscita con loro… e chi più ne ha più ne metta. Così un po’ stupita del largo uso che si fa di tale parola ho preso personalmente il Garzanti e ho controllato cosa mi diceva a tal proposito:

“Puttana:

  1.  prostituta, meretrice 
  2. persona di bassa moralità, intrigante disposta ad ogni compromesso sin RUFFIANA” 

No è dico, signori uomini, che offesona!!!! Penso che il 99 % delle donne che si è sentita chiamare in questo modo non ci abbia dormito la notte, diamine!
Logicamente una che ti lascia per un altro è una puttana…. mica un’ipocrita, una falsa.. nono puttana. La professoressa non è mica stronza, no è una troia! Una che la dà a qualcun altro e non a voi, mica può darla a chi vuole… nono è una puttana!
Uomini, ma la spiegate sta roba? 

1 settimana fa
Quando non respiri più, ma sei ancora qui.: Cara Karen, Se leggi questa lettera vuol dire che ho trovato il... ↘

lalunereve:

Cara Karen,

Se leggi questa lettera vuol dire che ho trovato il coraggio di spedirtela.
Quindi sono stato bravo.
Non mi conosci molto bene, ma quando comincio a scrivere ho la tendenza a ribadire quanto sia difficile per me farlo. Ma questa, è la cosa più difficile che abbia mai dovuto…

1 settimana fa with 66 note